Aiuto le persone a ripristinare la naturale capacità del corpo di riposare e rigenerarsi. Lavoro in particolare su quattro manifestazioni principali: insonnia (la difficoltà cronica ad addormentarsi), risvegli frequenti (il sonno spezzato), disturbi da incubi (quando la notte diventa un momento di angoscia e paura) e rigidità notturna (svegliarsi con muscoli tesi e dolori fisici al mattino). Il mio obiettivo è insegnare al tuo sistema nervoso a spegnere l'allarme interno per tornare a riposare come non mai.
È il meccanismo classico dell'insonnia da stress. Se durante il giorno hai accumulato ansia, preoccupazioni o un forte carico emotivo, il tuo sistema nervoso entra in modalità "sopravvivenza". Per il tuo cervello antico, abbassare la guardia e dormire mentre c'è un "pericolo" (anche se solo psicologico) è inaccettabile. Finché non lavoriamo per disinnescare questo allarme di fondo e abbassare i livelli di cortisolo, nessuna tisana rilassante sarà sufficiente a farti scivolare nel sonno profondo.
I risvegli precoci e frequenti sono il segnale più evidente di uno squilibrio neuroendocrino. Di notte, il tuo corpo dovrebbe produrre sostanze per mantenerti addormentato. Tuttavia, se sei cronicamente stressato, il corpo rilascia picchi improvvisi di ormoni e neurotrasmettitori nel pieno della notte. Questo picco ormonale e neuroendocrino agisce come una violenta sveglia chimica: il corpo si attiva all'improvviso. Nel percorso lavoreremo proprio per "calmare" la biochimica del tuo corpo ed evitare questi sbalzi ormonali notturni.
Gli incubi non sono "solo brutti sogni". Dal punto di vista psicobiologico, il sonno (in particolare la fase REM) è il momento in cui il cervello tenta di "digerire" ed elaborare le emozioni, le paure e i traumi vissuti durante il giorno. Quando il carico emotivo è troppo alto, l'elaborazione si inceppa e si trasforma in incubo. Il tuo corpo reagisce fisicamente a queste immagini mentali producendo sudore, tachicardia e respiro affannoso. Insieme andremo a elaborare quel sovraccarico emotivo, in modo che la tua mente non sia costretta a riviverlo durante la notte.
Questa è la rigidità notturna. Durante un sonno sano e profondo, il corpo dovrebbe disattivare il tono muscolare per permettere ai tessuti di ripararsi (è una sorta di paralisi naturale e benefica). Se ti svegli rigido, indolenzito o digrigni i denti (bruxismo), significa che il tuo sistema nervoso simpatico è rimasto "acceso" e in tensione per tutta la notte, mantenendo i muscoli pronti all'azione. Nel percorso PNEI lavoriamo non solo sulla mente, ma anche sul rilascio delle tensioni somatiche, per insegnare al tuo corpo a disarmarsi fisicamente.