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Percorso strutturato

Amore Insieme

Attraversare la crisi e ritrovare una direzione nella coppia

Amore Insieme è un percorso di terapia di coppia dedicato a due persone che stanno vivendo un momento di difficoltà nel loro legame: conflitti che si ripetono, distanza emotiva, tradimenti, silenzi, difficoltà nella sfera sessuale, incomprensioni o la sensazione di non riuscire più a incontrarsi davvero.

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Locandina Amore Insieme: coppia disegnata a linea continua, seduta mano nella mano, con un cuore tra i due

Il percorso offre uno spazio in cui entrambi i partner possono essere ascoltati, senza giudizio e in un clima protetto, per comprendere cosa sta accadendo nel rapporto e scegliere, con maggiore consapevolezza, quale direzione dare al legame.

Non si tratta di restare insieme a tutti i costi, né di stabilire chi ha ragione e chi ha torto. Si tratta di capire che cosa si è incrinato, cosa può essere trasformato e se esiste ancora la possibilità di costruire un modo più sano, maturo e rispettoso di stare insieme.

Per chi è pensato

Il percorso è pensato per coppie che attraversano una crisi e sentono il bisogno di prendersi del tempo per fare chiarezza, comprendere cosa sta accadendo nella relazione e affrontarlo in modo sano e sicuro.

È indicato quando ci sono conflitti frequenti, comunicazione difficile, silenzi che si allungano, distanza emotiva, perdita di fiducia, gelosia, tradimenti o la sensazione di vivere più come due estranei che come una coppia.

Può essere utile anche per coppie che stanno affrontando cambiamenti importanti: convivenza, matrimonio, nascita di un figlio, separazione, lutti, difficoltà familiari, problemi nella sfera sessuale, calo del desiderio, ansia da prestazione o una diversa visione del futuro.

Il senso del percorso

  1. Due figure sedute di spalle, distanti, unite da un filo con un cuore spezzato che torna a ricomporsi

    01 · Riconoscere il problema

    Capire cosa sta accadendo tra voi

    La prima parte del percorso è dedicata a riconoscere e comprendere il problema.

    Si lavora sui conflitti ricorrenti, sui silenzi, sulle accuse, sui giudizi, sulle delusioni e sui bisogni rimasti inascoltati. L'obiettivo non è trovare un colpevole, ma dare un nome a ciò che sta accadendo nel legame.

    Riconoscere il problema significa iniziare a vedere la relazione con maggiore lucidità: non solo dal proprio punto di vista, ma anche attraverso ciò che l'altro vive, sente e porta nella coppia.

  2. Due figure sedute una di fronte all'altra che dialogano, con un filo che disegna un cuore tra loro

    02 · Tornare a parlarsi

    Ricostruire ascolto e comunicazione

    Molte coppie non smettono di amarsi all'improvviso: spesso smettono prima di capirsi, poi di ascoltarsi, infine di cercarsi.

    In questa fase si lavora sulla comunicazione: imparare a parlare senza ferire, ad ascoltare senza difendersi subito, a esprimere ciò che si pensa e ciò che si sente in modo più chiaro, costruttivo e meno distruttivo.

    La terapia diventa uno spazio in cui entrambi possono portare la propria verità, senza che il dialogo si trasformi subito in attacco, chiusura o distanza.

  3. Coppia seduta che si prende cura insieme di una piantina da cui germoglia un cuore

    03 · Prendersi cura del legame

    Coltivare ciò che unisce

    Una coppia non vive solo di sentimento. Vive anche di presenza, fiducia, ascolto, gesti quotidiani, intimità e confini sani.

    In questa fase si lavora su ciò che tiene insieme il legame e su ciò che, invece, lo indebolisce: abitudini, ferite, modalità comunicative, aspettative, bisogni non espressi e comportamenti che alimentano la distanza.

    Prendersi cura del legame significa capire quali atteggiamenti proteggono la coppia e quali continuano a minacciarla.

  4. Coppia di spalle che cammina mano nella mano lungo un sentiero, verso un cuore all'orizzonte

    04 · Camminare insieme

    Scegliere una direzione chiara

    Il percorso non ha come obiettivo obbligato quello di salvare la coppia a ogni costo. A volte la direzione è ricostruire. Altre volte è separarsi in modo più chiaro, rispettoso e meno distruttivo.

    L'ultima parte del lavoro aiuta la coppia a guardare avanti: cosa vogliamo diventare? Cosa siamo disposti a cambiare? Cosa non possiamo più ignorare? Quale forma può avere il nostro legame da qui in poi?

    Scegliere una direzione significa uscire dalla confusione e prendere una decisione più adulta, più consapevole e più rispettosa di entrambi.

  1. Una strada di plastilina che sale, con un simbolo per ogni tappa: un cervello di fili, un fumetto, un questionario con la lente, un calendario e, in cima, una bandierina

    Il percorso

    Come funziona il percorso

    Cinque passi, uno dopo l'altro: il problema da cui parti, il colloquio conoscitivo, l'assessment, il percorso strutturato e l'obiettivo.

  2. Un cervello fatto di fili neri aggrovigliati, su una base: il problema da cui si parte

    01 · Il problema

    Si parte dai sintomi che stai vivendo

    Sintomi mentali e fisici, spesso intrecciati: un dolore che non passa, l'ansia, la stanchezza, un periodo difficile. Non serve averli già chiari: il percorso parte da qui.

  3. Due figurine in poltrona, una di fronte all'altra: chi viene al colloquio parla, lo psicologo ascolta col quaderno; sopra di loro due fumetti

    02 · Colloquio conoscitivo

    Conoscersi, e capire dove si può arrivare

    Mi racconti che cosa stai vivendo e mettiamo a fuoco insieme i problemi e gli obiettivi. Poi capiamo se un approccio di Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia è adatto al tuo problema, e se quello che faccio può esserti davvero d'aiuto. In studio o online.

  4. Un cervello fatto di fili neri, in alto, da cui scendono fili che dal nero prendono il colore delle cause: una nuvoletta di pensieri, un libro aperto, una sveglia col caffè e il cibo, un neurone, il cuore con gli altri organi

    03 · Colloqui di assessment e test

    Capire le cause del sintomo

    Un colloquio clinico sulla tua storia e test standardizzati, che svolgi a casa con calma. Servono a individuare le cause di insorgenza del sintomo e quelle che lo mantengono, spesso più d'una e intrecciate fra loro. Poi ne parliamo insieme.

  5. La strada di plastilina parte dal cervello di fili, passa dal questionario con la lente e si divide in quattro corsie dritte: i fumetti del colloquio clinico, il libro con la lampadina, il quaderno col manubrio, il telefono con la meditazione e l'orologio; poi si ricongiunge alla bandierina

    04 · Percorso strutturato

    Un percorso su misura, verso i tuoi obiettivi

    Sulla base dell'assessment costruiamo il percorso, che passa da quattro strade: il colloquio clinico, la psicoeducazione sulla patologia, esercizi e tecniche pratiche e la piattaforma online di supporto, a disposizione 24 ore su 24, per la meditazione e le buone pratiche di ogni giorno. Un accompagnamento a 360 gradi.

  6. Una persona di plastilina arriva in cima a una montagna, accanto alla bandierina; la strada sale lungo il fianco

    05 · Obiettivo

    Verso dove vuoi arrivare

    L'obiettivo lo definiamo insieme fin dal primo colloquio: è la direzione verso cui lavoriamo, passo dopo passo. Lo rivediamo lungo la strada, perché ogni percorso è individuale e ha i suoi tempi.

Una seduta strutturata per ciascun ambito della relazione o dell'elaborazione che stai affrontando.

Incluso nel percorso

Video corsi privati

Accesso a corsi privati in video, pensati per accompagnare il percorso clinico.

Esercizi pratici quotidiani

Esercizi pratici da fare a casa ogni giorno, per continuare il lavoro anche tra una seduta e l'altra.

Ogni percorso è individuale e viene costruito insieme, a partire dalla situazione specifica della persona o della coppia.

Iniziamo con un colloquio conoscitivo

Il primo passo è parlarne insieme, per capire se questo percorso è adatto alla tua situazione.

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