Percorso strutturato · Approccio PNEI
Mai più mal di testa
Riprendersi le giornate
Un percorso clinico, con fasi chiare, per chi convive con emicrania o cefalee ricorrenti. Non esiste un solo mal di testa: il lavoro parte dal capire cosa accende il tuo, per agire proprio su quello — con l'approccio della Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia, in affiancamento alle cure mediche e senza promesse facili.

La cefalea in Italia
Non è «solo un mal di testa»
È tra le condizioni più diffuse e sottovalutate: l'emicrania è riconosciuta tra le prime cause di disabilità al mondo. I numeri raccontano quanto è comune — e quanto spesso si aspetta troppo per una risposta.
- Persone potenzialmente colpite da disturbi cefalalgici in Italia
- ≈24 mln
- Persone con emicrania in Italia
- >6 mln
- Della popolazione italiana convive con emicrania
- ≈10%
- Dei pazienti con emicrania sono donne
- 70%
- Attesa possibile per una prima visita specialistica
- 2–6 mesi
stima OMS sulla popolazione italiana



Il punto di partenza
Non esiste un solo mal di testa
Sotto la stessa parola si nascondono condizioni molto diverse: tanti tipi di cefalea e di emicrania, ognuno con meccanismi e cause proprie, spesso soggettive. Capire di quale si tratta — e cosa lo accende in te — è il primo passo.
Le cefalee
Alcune tra le forme più comuni — con meccanismi e cause differenti.

- Tensiva

- Cervicogenica

- Sinusale

- Da abuso di farmaci

- Altre cause

Le emicranie
Anche l'emicrania ha volti diversi: qui alcune delle sue forme.

- Con aura

- Del tronco encefalico

- Emiplegica

- Retinica

- Vestibolare

- Mestruale

Il cuore del percorso
Capire cosa accende il tuo mal di testa, per agire su quello
Un percorso non lavora sul «mal di testa» in generale, ma su ciò che accende il tuo: come funziona il tuo dolore e cosa lo scatena. Ecco le direzioni del lavoro, tappa dopo tappa.

Il cervello e il dolore
Il dolore nasce nel cervello, e cambia con te
Il mal di testa non è «solo» nei muscoli o nei vasi: è il cervello a costruire e a modulare il dolore. Per questo cambia in base a come ci sentiamo — stress, emozioni, tensione e sonno possono accendere o placare un attacco. Su questi processi si può imparare a intervenire: è la ragione per cui, accanto alle cure mediche, si lavora anche sulla mente.
- Sonno

- Alimentazione

- Intestino

- Immunità

- Infiammazione

- Ormoni

Le cause
Cos'è che accende i tuoi attacchi
Un mal di testa raramente ha una sola causa. Sonno, alimentazione, intestino, sistema immunitario, infiammazione, equilibrio ormonale: sono tutti fattori possibili — e la loro combinazione è diversa per ognuno. Il lavoro serve proprio a riconoscere quali contano per te.

Il corpo come sistema
Curare il terreno che alimenta gli attacchi
Quei fattori non sono scollegati: cervello, intestino, sistema immunitario ed endocrino dialogano di continuo. Prendersi cura del terreno — sonno, alimentazione, ritmi, tensione — può rendere il sistema meno pronto ad accendere un attacco. E agire su un aspetto può alleggerire anche gli altri.
Intestino
Immunità
Stile di vita
Il filo conduttore
Il sintomo è un consigliere
Ciò che tiene insieme il percorso è un cambio di sguardo: il sintomo non è un nemico da spegnere, è un consigliere. Imparare ad ascoltarlo — quando arriva, cosa lo precede, in quali condizioni — è ciò che permette di capire cosa, nel tuo caso, lo accende, per agire proprio su quella causa invece di rincorrere soltanto il dolore.
Il lavoro psicologico non sostituisce la visita neurologica e le terapie: le affianca. La diagnosi di cefalea ed emicrania è clinica e spetta al medico.
In concreto
Le direzioni del lavoro prendono forma in un percorso con fasi chiare, costruito attorno alla tua situazione specifica.
Come funziona il percorso
01Colloquio telefonico
Per conoscerci e capire insieme se questo percorso è quello giusto per te.
Durata: 30 minuti
02Primo colloquio
Un colloquio clinico per raccogliere in modo approfondito la tua storia e la situazione attuale: la base da cui partire per la valutazione successiva.
Durata: un'ora e mezza
03Test e valutazione specifica
Test standardizzati, pensati sull'ambito specifico del percorso. Li svolgi in autonomia, a casa, in un momento e in un posto tranquillo.
In autonomia, da casa
04Secondo colloquio
Un colloquio per condividere i risultati della valutazione e costruire insieme le basi del percorso.
Durata: un'ora e mezza
05Sedute strutturate personalizzate
Una seduta per ciascun ambito del lavoro clinico Psico-Neuro-Endocrino-Immunologico legato alla cefalea e all'emicrania.
Durata: un'ora
Video corsi privati
Accesso a corsi privati in video, pensati per accompagnare il percorso clinico.
Esercizi pratici quotidiani
Esercizi pratici da fare a casa ogni giorno, per continuare il lavoro anche tra una seduta e l'altra.
Metodo e fonti
Scienza, non promesse
Il percorso si basa sulle evidenze più solide e aggiornate — e ti spiego sempre cosa dice la ricerca e cosa no, anche quando la risposta è «non lo sappiamo ancora».
- Classificazione internazionale delle cefalee ICHD-3 (International Headache Society)
- Classificazione ICD-11 dell'Organizzazione Mondiale della Sanità
- Linee guida italiane sull'emicrania (AGENAS, SISC) e internazionali (NICE)
- Studi peer-reviewed sugli approcci comportamentali e la gestione dello stress nell'emicrania
- Il modello PNEI (Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia) e il lavoro clinico con il dolore cronico
Chi ti accompagna

Dott. Edoardo Calderoni
Psicologo Clinico e Biotecnologo, specializzato in Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia (PNEI). Per molti anni sono stato io stesso un paziente con dolore cronico: conosco da dentro la fatica di rincorrere risposte parziali e di sentirsi dire che «è solo un mal di testa». È da quell'esperienza, unita allo studio, che nasce il modo in cui lavoro oggi.
Iscritto all'Ordine degli Psicologi della Regione Lazio — n. 32489. Ricevo a Roma (zona Bravetta/Monteverde) e online.
La mia storiaDomande frequenti
Le risposte alle domande più comuni
Si può guarire dalla cefalea o dall'emicrania?
In medicina «cronico» non significa «per sempre»: indica una condizione che dura nel tempo. Cefalea ed emicrania sono condizioni trattabili: si può intervenire su più fronti per ridurne la frequenza, l'intensità e l'impatto sulla vita.
Non prometto di far sparire il mal di testa. Ma quando si riesce a riconoscere cosa lo accende nel caso specifico, si può agire proprio su quei fattori — e in molte situazioni gli attacchi si diradano e pesano meno. L'obiettivo è ridurre i momenti di malessere e restituirti giornate.
Esiste un solo tipo di mal di testa?
No, ed è un punto importante. Sotto la parola «mal di testa» ci sono condizioni molto diverse: emicrania (senza aura, con aura, cronica e altre forme), cefalea tensiva, a grappolo, cervicogenica, da uso eccessivo di farmaci, e altre ancora.
Ognuna ha meccanismi e cause propri, spesso soggettivi. Capire di quale si tratta — la diagnosi è clinica e spetta al medico — e cosa lo accende in te è il primo passo per agire nel modo giusto.
Se il dolore è fisico, perché lavorare sulla mente?
Perché il dolore è prodotto e regolato dal cervello, e cambia in base a come ci sentiamo: stress, emozioni, tensione e qualità del sonno influenzano frequenza e intensità degli attacchi. Sono leve reali, non «pensiero positivo».
Lavorare sulla mente agisce proprio su queste leve, in affiancamento — non in sostituzione — alle cure mediche.
Come si capisce cosa causa i miei attacchi?
Imparando ad ascoltare il sintomo: quando arriva, cosa lo precede, in quali condizioni. Il mal di testa, in questo senso, è un consigliere: osservandolo in modo strutturato si individuano i fattori che lo accendono nel tuo caso specifico.
È un lavoro che facciamo insieme, con strumenti concreti, per poi agire proprio su quei fattori invece di rincorrere solo il dolore.
Il percorso sostituisce i farmaci o la visita neurologica?
No, e non deve. Affianca la diagnosi e le cure del medico, non le sostituisce. La diagnosi di cefalea ed emicrania è clinica e spetta a un medico; il lavoro psicologico e la PNEI si integrano con le terapie quando servono.
Si può fare online? Quanto dura?
Colloqui e sedute possono svolgersi online in tutta Italia, oppure in presenza a Roma (zona Bravetta/Monteverde); i test si svolgono da casa.
Non c'è una durata uguale per tutti: ogni percorso è individuale e viene costruito insieme dopo la valutazione iniziale, a partire dalla tua situazione e dai tuoi obiettivi.
Iniziamo con un colloquio conoscitivo
Il primo passo è parlarne insieme, senza impegno, per capire se questo percorso è adatto alla tua situazione.
Richiedi un colloquio conoscitivo